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Dalle detrazioni alle aliquote, ecco tutto ciò che c’è da sapere sull’Irpef, la tassa sui redditi per persona fisica.

irpef 2014

Cos’è l’Irpef

L’imposta sui redditi per persone fisiche si dichiara annualmente per quanto percepito nell’anno precedente. Per i redditi 2013, da dichiarare con 730 o modello unico entro quest’anno, sono confermate le aliquote Irpef e gli scaglioni di reddito dell’anno precedente, rimasti invariati dal 2007.

Quand’è che l’Irpef può essere ridotta o azzerata

Due i casi in cui si può ridurre o azzerare il debito Irpef. Il primo riguarda la presenza di oneri deducibili, ovvero decurtabili dal reddito singolo o da quello complessivo.

La seconda possibilità è invece data dalle detrazioni d’imposta spettanti al contribuente, quali quelle per carichi di famiglia, canoni di locazione, reddito di lavoro dipendente o autonomo, o per alcune spese sostenute dal contribuente. Per gli oneri di quest’ultimo tipo che superino i 129.11 euro, la detrazione può arrivare fino al 19%. Inoltre, la detrazione a questa percentuale è applicabile anche se le spese sono sostenute nell’interesse dei familiari fiscalmente a carico (si pensi alle spese sanitarie, o a quelle per i corsi di istruzione secondaria e universitaria). Di fronte a spese sostenute per i figli fiscalmente a carico, non titolari di un reddito complessivo superiore a 2.840,51 euro, lo sconto Irpef del 19% può essere suddiviso in parti uguali dai genitori dichiaranti. In presenza di altri familiari fiscalmente a carico, la detrazione può essere ripartita anche con altri contribuenti. Al 50% per ciascun genitore è infine la detrazione per i figli a carico.

Le aliquote Irpef

L’Irpef sui redditi del 2013, applicata al reddito complessivo ed al netto degli oneri deducibili, varia le aliquote in base all’importo del reddito stesso. Fino a 15mila euro, l’Irpef si applica per il 23%, mentre sale al 27% per i redditi superiori a 15mila euro e fino a 28mila euro. Le aliquote arrivano infine al 38% (per redditi oltre 28mila e fino a 55mila euro), e al 41% per chi guadagna oltre 55mila euro e fino a 75mila euro. Il 43% va applicato nei casi di reddito oltre i 75mila euro.

Quando presentare il 730 o l’unico per dedurre o detrarre l’Irpef

Le date per consegnare la dichiarazione dei redditi 2014 per l’anno di imposta 2013 sono diverse, a seconda che si debba presentare il modello 730 o l’unico.

Nel caso del 730, il 30 aprile 2014 è l’ultima data utile per la trasmissione al sostituto d’imposta, quindi al proprio datore di lavoro o ente pensionistico, mentre il 31 maggio 2014 è il termine ultimo per la trasmissione al Caf o all’intermediario abilitato (commercialista o associazione di categoria).

In riferimento al modello unico, invece, le scadenze sono le seguenti: 30 settembre 2014, se viene trasmesso per via telematica all’agenzia delle entrate; tra il 2 maggio ed il 30 giugno 2014, se è inviato per via cartacea tramite ufficio postale. Tale possibilità è però riservata solo a chi, pur avendo i requisiti per utilizzare il modello 730 e non avendo un datore di lavoro o non essendo titolari di pensione, deve dichiarare redditi soggetti a tassazione separata e ad imposta sostitutiva nei quadri dell’unico, oppure deve presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti, o ancora è privo di un sostituto d’imposta a causa dell’interruzione del rapporto lavorativo o perché si trova all’estero.

Vedi anche: Cosa è l’acconto Irpef ->

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