Rimborsi Iva, con la delega fiscale parte la semplificazione | Informazioni TuttoVisure.it Rimborsi Iva, con la delega fiscale parte la semplificazione - Informazioni TuttoVisure.it

Informazioni TuttoVisure.it

Notizie

 Breaking News

Rimborsi Iva, con la delega fiscale parte la semplificazione

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 Voti, media voti: 5,00 su 5)
Loading...

Rimborsi Iva, con la delega fiscale parte la semplificazione
giugno 19
11:18 2014

Procedure più semplici per ottenere i rimborsi Iva. Lo prevede lo schema della delega fiscale, in attesa di approvazione domani al consiglio dei ministri.

Meno obblighi per richiedere i rimborsi Iva

Non sarà più obbligatorio dare garanzie quali cauzione sotto forma di titoli di stato o fideiussione bancaria per ottenere i rimborsi Iva fino a 15mila euro. E’ una delle disposizioni presenti nel disegno della delega fiscale che aspetta di essere approvato domani dal cdm. A permanere, tuttavia, saranno gli oneri a carico delle imprese e la necessità, oltre questa cifra, di ottenere il visto di conformità di caf o professionista abilitato. Tale bollino di qualità certificherà la veridicità dei dati dichiarati e dai quali risulta il credito.

Basta l’unico per ottenere i rimborsi Iva

Altra novità riguarda la possibilità di richiedere quanto spetta direttamente attraverso un’unica dichiarazione, e non con una comunicazione separata per l’importo e per gli interessi maturati.

Niente solidarietà per gli appalti in ambito fiscale

La delega si prefigge di cancellare anche la responsabilità solidale sugli appalti in ambito fiscale, abolendo anche il vincolo sulle ritenute non pagate dal subappaltatore, che comporta oneri per 1.23 miliardi alle imprese.

Perdite reiterate se i bilanci sono in rosso da 5 anni

Un’impresa potrà chiudere in rosso senza rischiare sanzioni fiscali entro 5, e non più 3 anni. Lo schema di decreto attuativo della delega, aumentando il periodo di perdita continuata in base a cui il fisco può considerare fittizia una società, permette alle imprese di evitare pagamenti salati quali l’aliquota Ires maggiorata al 38%.

Comunicare col fisco sarà più semplice

Ogni anno (anziché ogni tre mesi), e per operazioni che raggiungano la soglia dei 10mila euro. Saranno queste, secondo la delega fiscale, le disposizioni per comunicare al fisco le operazioni con paesi ritenuti paradisi fiscali dall’Italia.

Fonti Il Sole 24 Ore

About Author

Simona Di Michele

Simona Di Michele

Articolista esperta di web marketing, Simona ha collaborato per anni per testate cartacee e riviste online, ricoprendo anche ruoli di ufficio stampa per politici, artisti, associazioni culturali. La sua mission: continuare a scrivere per fare informazione sul web.

Related Articles

Iscriviti alla Newsletter:

Inserisci la tua email: