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Calcolo Tasi 2015, niente obbligo di bollettino precompilato per i comuni

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Calcolo Tasi 2015, niente obbligo di bollettino precompilato per i comuni
maggio 13
12:47 2015

Per pagare la Tasi 2015 ci si deve fare il calcolo da soli. I comuni, infatti, non sono obbligati ad inviare il bollettino precompilato. Vediamo come fare.

Bollettino precompilato Tasi 2015, le novità

Che l’invio del bollettino precompilato per pagare la Tasi 2015 non sia un obbligo per i comuni, ma un’opzione, è un dato di fatto. In pratica, l’ente locale è tenuto ad inoltrare il bollettino precompilato per il versamento della tassa sui servizi indivisibili solo su richiesta del contribuente.
A ridosso della scadenza del pagamento, che anche quest’anno cade il 16 giugno, bisognerà dunque rimboccarsi le maniche e fare i dovuti conti per calcolare l’importo preciso da pagare per la Tasi 2015.

Come si  fa il calcolo della Tasi 2015

Per il calcolo della Tasi 2015, bisogna partire dalla rendita catastale, che si può conoscere facendo una semplice visura catastale sul proprio immobile.
La rendita va poi rivalutata del 5%, ed il valore che si ottiene va moltiplicato al coefficiente dell’immobile di riferimento. Al risultato, infine, si devono applicare le aliquote definite dal proprio comune di residenza, sottraendo al tutto le eventuali esenzioni e detrazioni previste.

Coefficienti per la Tasi 2015

I coefficienti da utilizzare per il calcolo della Tasi 2015 sono diversi in base alla tipologia di immobile. Le case, le autorimesse ed i magazzini corrispondono al numero 160, mentre per i laboratori ed i locali senza scopo di lucro è il 140. Si usano infine il coefficiente 80 per uffici, banche ed assicurazioni, il 65 per alberghi ed opifici, ed il 55 per negozi e botteghe.

Tasi 2015, chi deve pagarla e come

I contribuenti chiamati a pagare la Tasi 2015 sono i proprietari e gli inquilini di prime e seconde case (di proprietà o in affitto), di negozi, uffici e capannoni, e di terreni agricoli presenti nei comuni parzialmente montani e non montani.
Il pagamento richiede il calcolo autonomo della Tasi 2015 poiché i comuni non sono tenuti ad inviare il bollettino precompilato. Oltre al bollettino, si può versare l’importo anche tramite l’F24, che va compilato con i corretti codici tributo nella sezione ‘Imu e altri tributi locali’, in corrispondenza delle somme presenti sulla colonna ‘importi a debito versati’.
I codici utili sono il 3958, per prima casa ed eventuali pertinenze; il 3959, per fabbricati rurali ad uso strumentale; il 3960, per le aree fabbricabili; il 3961, per altri fabbricati.

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About Author

Simona Di Michele

Simona Di Michele

Articolista esperta di web marketing, Simona ha collaborato per anni per testate cartacee e riviste online, ricoprendo anche ruoli di ufficio stampa per politici, artisti, associazioni culturali. La sua mission: continuare a scrivere per fare informazione sul web.

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