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Casellario Giudiziale estero, cosa serve quando si richiede il permesso di soggiorno

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Casellario Giudiziale estero, cosa serve quando si richiede il permesso di soggiorno
luglio 14
17:42 2016

Come e dove fare richiesta del Certificato Penale per soggiornare e lavorare all'estero. Tutte le informazioni sul Casellario Giudiziale.

Permesso di soggiorno e Casellario Giudiziale

Per fare domanda del permesso di soggiorno in una nazione della Comunità Europea, tra la documentazione necessaria da presentare è previsto anche il certificato del Casellario Giudiziale.
Questo documento contiene le informazioni sui provvedimenti giudiziari ed amministrativi riferiti ad un determinato soggetto, e può essere richiesto di tipo generale (ovvero con tutte le condanne definitive di natura penale, civile ed amministrativa), penale (ossia con l’elenco delle sole sentenze penali definitive) e civile (riguardante solo i provvedimenti definitivi connessi ad eventuali interdizioni ed inabilitazioni, fallimenti, perdita o revoca della cittadinanza).

Casellario Giudiziale, cos’è

Il Casellario Giudiziale è un certificato che attesta la presenza o meno di provvedimenti giudiziari a carico di un soggetto. Il Certificato Penale (o certificato della Fedina Penale) è, nello specifico, il documento più utile ai fini di un’assunzione (anche all’estero), poiché evidenzia le eventuali condanne penali definitive emanate a carico della persona.

Certificato Penale, quali condanne sono riportate

In base all’articolo 25 del testo unico 313/2002 può accadere che sul certificato del Casellario Giudiziale non siano presenti le condanne del giudice di pace, quelle per contravvenzioni punibili con la sola ammenda, o quelle per reati estinti a fronte di decesso, prescrizione, amnistia o sospensione condizionale della pena.

Dove richiedere il Certificato Penale

Il certificato del Casellario Giudiziale (o Fedina Penale) può essere chiesto in qualunque Procura della Repubblica, indipendentemente dal luogo di nascita o di residenza del diretto interessato, presentando copia valida del documento di identità e apposito modulo.

Certificato Fedina Penale online, come ottenerlo

Se si è impossibilitati a raggiungere la Procura, si può fare richiesta del Certificato Penale direttamente online, compilando gli appositi moduli richiesti e spedendoli in firma originale. Il diretto interessato dovrà integrare tale documentazione con copia leggibile e valida di un documento di riconoscimento e del codice fiscale. In tal modo, si potrà ottenere un anticipo del Casellario Giudiziale via mail, e l’originale direttamente a casa per posta, raccomandata o corriere.
Il Certificato Penale ha validità di sei mesi dalla data del suo rilascio.

Casellario Giudiziale estero, chi può richiederlo

Oltre ai cittadini italiani, il certificato del Casellario Giudiziale può essere richiesto anche dai cittadini italiani residenti all’estero, e da chi non ha la cittadinanza italiana ma ha risieduto in Italia.

Certificato Penale per uso estero, cosa è la legalizzazione

Se la necessità è quella di presentare il certificato della Fedina Penale ai fini di un’assunzione all’estero, o per richiedere il permesso di soggiorno in un altro paese della Comunità Europea, è possibile procedere con l’istanza di Casellario Giudiziale con legalizzazione e traduzione certificata.
La legalizzazione consente di convalidare all’estero un certificato redatto in Italia. Diversa è la procedura per apporre l’apostilla.

Casellario Giudiziale in apostilla, che significa

L’apostilla, infatti, è un’annotazione ufficiale che viene posta sull’originale del Casellario Giudiziale e che viene riconosciuta dai paesi aderenti alla convenzione dell’Aia del 5 ottobre 1961. Tale annotazione, di fatto, certifica l’autenticità di un atto pubblico entro il territorio degli stati membri.
L’apostilla non è necessaria per Francia, Danimarca, Italia, Irlanda e Belgio, poiché rientrano nella convenzione di Bruxelles del 25 maggio 1987.

Fonti Ministero della Giustizia, Polizia di Stato, Portale Immigrazione

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Simona Di Michele

Simona Di Michele

Articolista esperta di web marketing, Simona ha collaborato per anni per testate cartacee e riviste online, ricoprendo anche ruoli di ufficio stampa per politici, artisti, associazioni culturali. La sua mission: continuare a scrivere per fare informazione sul web.

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