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Esempio visura catastale, come si legge

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Esempio visura catastale, come si legge
ottobre 12
11:08 2015

Quali dati catastali si individuano tramite la richiesta di visura catastale? Ecco come si legge un esempio di visura catastale.

Cos’è la visura catastale

La visura catastale è un documento pubblico rilasciato ufficialmente dalla banca dati telematica dell’agenzia delle entrate (ex agenzia del territorio), contenente le informazioni presenti nell’archivio catastale.

Come si legge una visura catastale

Come si legge una visura catastale

Nella visura catastale, oltre ai dati con cui è stata avviata la ricerca e dunque alla tipologia di visura richiesta (se per soggetto o per immobile, ordinaria o storica), si possono leggere le seguenti informazioni, aggiornate alla data in cui la visura è stata estratta:

  • unità immobiliari, ovvero gli immobili rilevati dalla ricerca, raggruppati per comune di appartenenza, e con la specifica dei dati identificativi e dei dati di classamento
  • intestazione degli immobili, cioè l’indicazione dei dati anagrafici e delle quote di appartenenza dei proprietari e degli eventuali altri soggetti che vantano diritti rilevanti sull’immobile (come, ad esempio, gli usufruttuari)
  • ubicazione dell’immobile, ossia il comune e l’indirizzo dove è localizzato
  • rendita catastale dell’immobile, da cui poter calcolare le tasse immobiliari quali Imu e Tasi

Dati catastali, quali sono e come si leggono

Visura catastale online

All’interno di una visura catastale, si possono leggere gli identificativi catastali e di classamento dell’immobile, ovvero le informazioni tecniche che riguardano ogni singola unità immobiliare identificata. Tali dati sono:

  • eventuale sezione urbana, che individua una zona del territorio comunale
  • numero di foglio, che identifica una macro area del territorio comunale
  • numero di particella, contenuta nel foglio, che identifica un determinato fabbricato
  • eventuale numero di subalterno, che indica con precisione la singola unità immobiliare. Nel caso di una visura catastale su terreni il numero di subalterno non è presente, a meno che non siano presenti porzioni di fabbricati rurali.

Nei dati di classamento rientrano tutte le informazioni utili per il calcolo della rendita catastale. Se si richiede la visura catastale su fabbricato, i dati di classamento sono la zona censuaria (ovvero la porzione di territorio comunale caratterizzato dalla stessa redditività dei fabbricati), la categoria (cioè la tipologia dell’immobile: A, B, C, D, E, F), la classe (ossia il grado di produttività della categoria dell’immobile stesso), la consistenza (che rappresenta la dimensione dell’immobile, espressa in vani o in metri quadrati), ed il valore in euro della rendita catastale di quell’unità immobiliare.
Nella visura su terreni, invece, bisogna ricordare che la superficie è espressa in ettari (Ha), are (Are) o centiare (Ca), e che sono presenti, in aggiunta, il numero dell’ultimo frazionamento, ed anche il reddito dominicale (relativo al reddito attribuito alla proprietà) e quello agrario (relativo al reddito dell’imprenditore agricolo).

Cos’è il catasto

Per catasto si intende il registro in cui sono elencati e descritti i dati relativi al luogo, al nome del proprietario ed alla rendita catastale di un immobile. L’archivio, che si divide in catasto fabbricati e catasto terreni, a differenza della conservatoria non attesta legalmente la reale proprietà di un immobile.

Visura per immobile e visura per soggetto

La visura catastale può essere richiesta per immobile o per soggetto. Nel primo caso, è necessario produrre i dati catastali dell’immobile (fabbricato o terreno), ovvero foglio, particella ed eventuale subalterno. La ricerca per soggetto, invece, richiede i dati anagrafici del soggetto che risulta intestatario dell’immobile (cognome, nome, codice fiscale, se persona fisica; ragione sociale, partita iva e/o codice fiscale, se persona giuridica).

Certificato catastale

Il certificato catastale, o visura catastale certificata, a differenza di una semplice visura ha valenza legale, e può dunque essere esibito alle pubbliche autorità per redigere documenti quali atti notarili o successioni.
Il certificato può riguardare i dati identificativi e reddituali di terreni e fabbricati, quelli anagrafici delle persone fisiche o giuridiche intestatarie, i dati grafici dei terreni (mappa catastale) e delle unità immobiliari urbane (planimetrie), la copia di tipi di frazionamento o di elaborati planimetrici o di interi fogli di mappa del catasto terreni.
La visura catastale certificata si ottiene sia presentandosi all’ufficio catastale della provincia di interesse, sia online, inserendo i dati dell’immobile o della persona intestataria (fisica o giuridica).

Fonti Agenzia delle Entrate

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Simona Di Michele

Simona Di Michele

Articolista esperta di web marketing, Simona ha collaborato per anni per testate cartacee e riviste online, ricoprendo anche ruoli di ufficio stampa per politici, artisti, associazioni culturali. La sua mission: continuare a scrivere per fare informazione sul web.

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