Addizionali comunali

Come si calcola l’addizionale comunale e chi deve pagarla. Ecco cosa c’è da sapere.

Addizionali comunali

Cos’è l’addizionale comunale

Anche i comuni possono stabilire un’aliquota aggiuntiva sull’Irpef, che attualmente non può essere superiore allo 0.8%.

Addizionali comunali, come e chi deve pagarle

L’addizionale comunale va pagata dai contribuenti con domicilio fiscale datato 1 gennaio dell’anno di riferimento dell’imposta stessa.
A differenza dell’addizionale regionale, per quella comunale è previsto un acconto, pari al 30% dell’importo ottenuto applicando l’aliquota all’Irpef dell’anno precedente. La trattenuta dal reddito, anche per le addizionali comunali, è calcolata per un massimo di undici rate.

Esenzioni per l’addizionale comunale

Ogni comune, dal 2007, può scegliere delle soglie di esenzione in virtù del reddito. Al di sotto di tale limite reddituale – che varia da comune a comune – l’addizionale comunale all’Irpef non è dovuta.
Inoltre, i comuni possono stabilire o un’aliquota unica o più aliquote differenti tra loro, a seconda degli scaglioni di reddito stabiliti per l’Irpef nazionale. Per conoscere tutte le normative scelte dai vari enti locali in relazione all’addizionale comunale, ci si può connettere alla relativa sezione del sito del dipartimento delle finanze.

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