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Come si richiede la visura camerale
ottobre 07
15:13 2014

Dovete richiedere una visura camerale e non avete idea di come fare? Ecco tutto ciò che dovreste sapere.

Visura camerale, dove si richiede

La visura camerale può essere richiesta in camera di commercio o tramite un professionista esperto.
Nel primo caso, la richiesta va effettuata presso la camera di commercio provinciale in cui è iscritta l’azienda per la quale si vuole ottenere la visura camerale. Se avete già questo dato e dovete mettervi in contatto con la relativa CCIAA, un elenco completo delle camere di commercio italiane potrà esservi d’aiuto.

Quanto costa richiedere una visura camerale

La visura camerale rilasciata dalla camera di commercio richiede dei costi di segreteria che variano a seconda della tipologia di visura (ordinaria o storica) e della natura giuridica dell’azienda (ditta individuale, società di capitali o società di persone). Il prezzo sale anche in base al numero di ricerche effettuate per individuare il soggetto. Meno dati si forniscono all’ufficio provinciale della CCIAA, più ricerche sarà necessario effettuare e dunque più alto sarà il costo da sostenere.
L’aiuto di un professionista esperto, oltre ad abbattere gli alti costi della camera di commercio, facilita la richiesta e l’ottenimento della visura camerale. In pochi clic potrete infatti fornire la vostra mail e ricevere il documento direttamente in posta elettronica. Un servizio di questo tipo vi garantisce anche l’assistenza di consulenti esperti a cui rivolgersi per avere maggiori informazioni e chiarimenti.

Che dati servono per richiedere la visura camerale

E’ fondamentale fornire dati sicuri e completi per identificare in modo univoco l’azienda su cui si intende ottenere la visura camerale. Nello specifico, per richiedere la visura camerale è necessario conoscere:

  • la sede dell’azienda oggetto di ricerca (ovvero l’indirizzo, il comune e la provincia). Questo dato permette di identificare la camera di commercio provinciale in cui è iscritta l’impresa, e chiedere la visura al corretto ufficio provinciale della CCIAA
  • la denominazione, la partita iva ed il codice fiscale dell’impresa. Avere tutte queste informazioni è importante per rendere univoca la ricerca ed evitare che il conto da pagare lieviti

Su quali soggetti si può ottenere la visura camerale

La visura camerale è un documento che interessa solo ed esclusivamente aziende ed imprese iscritte nel registro delle imprese delle camere di commercio italiane. Può essere richiesta per:

  • ditte individuali
  • società di capitali
  • società di persone

Anche se le informazioni di base per avviare la ricerca sono differenti a seconda della natura giuridica dell’azienda, il codice fiscale o la partita iva sono i dati più utili per richiedere la visura camerale estrapolandola dal registro delle imprese. La ricerca tramite la sola denominazione, infatti, potrebbe generare omonimie, e per affinare la ricerca di fronte ad una lista di aziende che si chiamano allo stesso modo potrebbero non bastare la provincia né la sede legale (ovvero l’indirizzo completo) dell’azienda. Ma vediamo i casi specifici.

Visura camerale per ditta individuale

Nel caso di ditta individuale, il codice fiscale è quello alfanumerico del titolare, mentre la partita iva è costituita da una serie di undici numeri. Poiché in alcuni casi le ditte individuali non hanno una denominazione diversa da quella del titolare, la ricerca per ottenere la visura camerale si complica se si è in grado di fornire solo la denominazione. E’ dunque preferibile effettuare una ricerca inserendo il codice fiscale o – meglio – la partita iva.

Visura camerale per società di capitali o persone

Anche per le società (di capitali o di persone) c’è il rischio che il codice fiscale non coincida con il numero di partita iva a undici cifre. E’ il caso di un’azienda che trasferisce la sede legale da una provincia ad un’altra, e si trova assegnato un numero di codice fiscale diverso da quello della partita iva. Il rischio, se si avvia la ricerca con la partita iva, è quello di ottenere come risultati sia quelli precedenti al trasferimento che quelli attuali. Per evitarlo, è utile conoscere e poter fornire il codice fiscale più recente della società.

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Esempi:

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Simona Di Michele

Simona Di Michele

Articolista esperta di web marketing, Simona ha collaborato per anni per testate cartacee e riviste online, ricoprendo anche ruoli di ufficio stampa per politici, artisti, associazioni culturali. La sua mission: continuare a scrivere per fare informazione sul web.

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