Cartella Equitalia, occhio alla prescrizione e alla notifica

Cartella Equitalia, senza notifica non è valida

Se la cartella esattoriale Equitalia non viene notificata, o se tale preavviso è dato in modo sbagliato, la sanzione e l’eventuale atto esecutivo che ne consegue (fermo dell’auto, pignoramento, ipoteca) non sono più legittimi. E’ dunque fondamentale verificare che ogni passaggio della procedura di notifica della cartella Equitalia venga correttamente eseguita.

Notifica cartella Equitalia, qual è la procedura

[paragraph_left][block]Notifica cartella Equitalia procedura corretta[/block][block]Affinché sia valida, la cartella Equitalia deve essere consegnata a mano dal postino al contribuente e quest’ultimo dovrà firmare il relativo registro del portalettere.
Nel caso in cui il soggetto interessato dalla cartella non sia presente, il postino dovrà lasciarla ad un membro della famiglia, che sia un suo convivente e che non abbia meno di 14 anni, oppure alla domestica o al portiere. In questi casi, il postino dovrà redigere e far firmare la cosiddetta [textmarker color=”C24000″]relata di notifica[/textmarker], contenente i dati anagrafici e la qualifica della persona che ha ricevuto la notifica Equitalia.
Se il portalettere non trova nessuno a cui affidare il plico, sarà suo dovere depositare l’atto al comune, e lasciarne comunicazione al diretto interessato tramite raccomandata.[/block][/paragraph_left]

Cartella Equitalia, cosa fare quando non arriva la notifica

Se non si riceve a casa la notifica della cartella esattoriale, recandosi direttamente all’ufficio di Equitalia si possono richiedere un estratto di ruolo, o l’atto originale.

Cos’è l’estratto di ruolo Equitalia

Con questo documento interno si ottiene solo una stampa di ciò che risulta dai computer interni di Equitalia. Non avendo valore probatorio, tuttavia, non sarà possibile verificare se l’eventuale data di notifica della cartella presente nell’estratto sia realmente stata rispettata, e comunque che la procedura di consegna della cartella Equitalia sia stata eseguita in maniera corretta.

Come chiedere ad Equitalia l’atto originale della propria posizione

Tramite l’istanza di accesso agli atti sarà possibile richiedere ad Equitalia una [textmarker color=”C24000″]copia degli originali degli atti[/textmarker] relativi alla propria posizione, compresi quelli che riguardano la notifica della cartella. Va ricordato che l’agente di riscossione tiene copia di tali documenti solo per cinque anni.
Con gli atti originali, che si potranno ottenere dopo alcuni giorni dalla richiesta, si potrà verificare la veridicità dei dati presenti nell’estratto di ruolo, e dunque anche quando e se la consegna della notifica sia stata fatta secondo la legge.

[b_sic_equitalia]

Come capire se una cartella Equitalia è caduta in prescrizione

Le scadenze entro le quali la cartella esattoriale Equitalia cade in prescrizione variano in base al tipo di tributo o sanzione che l’agente di riscossione intende far pagare al debitore notificandogli la cartella. E’ quindi importante conoscere la causale della cartella per risalire al tributo o alla sanzione che vi vengono contestati.
La causale si trova con facilità quando si riceve la cartella esattoriale, perché è indicata chiaramente nelle apposite pagine di descrizione. Con la cartella in mano, si potrà calcolare la futura prescrizione a partire dalla data di notifica.
I problemi sorgono quando, anziché la cartella, viene recapitato l’avviso di fermo auto o di ipoteca, privo dell’indicazione del tributo o della sanzione, ed in tutti i casi in cui la cartella esattoriale viene persa o non è mai stata consegnata. Sarà utile farsi fare un estratto di ruolo dagli uffici Equitalia, per avere l’elenco delle cartelle inviate con relativa causale e data di notifica.

Come calcolare la prescrizione di un avviso di fermo auto o ipoteca

Qualora si riceva l’avviso per un atto esecutivo, la prescrizione può verificarsi o dalla data in cui il tributo andava pagato a quella in cui si è ricevuta la cartella, oppure dalla data di notifica della cartella a quella di preavviso del fermo o dell’ipoteca.

Cartelle pazze, cosa fare quando Equitalia invia una cartella prescritta

Quando Equitalia invia cartelle esattoriali per tributi e sanzioni ormai prescritti o già pagati (ovvero le cosiddette cartelle pazze), il soggetto interessato può presentare ad Equitalia una richiesta di sospensione ed eventuale sgravio. Tale procedura, che può essere avviata di persona agli sportelli Equitalia o per posta, vale per cartelle pazze notificate da non più di 90 giorni. Nel caso in cui tale limite sia superato, il contribuente può spedire o lasciare agli uffici Equitalia un’[textmarker color=”C24000″]istanza in autotutela[/textmarker], ovvero un reclamo in carta semplice che segnali l’irregolarità della richiesta e ne richieda l’annullamento.

Fonti La legge per tutti

[spacer style=”2″ icon=”59141″]

Vedi anche:

[list][item icon=”127758″ ]Equitalia, stop al pignoramento su case e auto[/item][item icon=”9881″ ][/item][/list]

[spacer style=”2″ icon=”9998″]